Nelle università: Formazione di studenti e studentesse sulle E/MGF in 5 paesi europei: primi passi

Seminari internazionali: Primo Seminario Internazionale del progetto MAP-FGM, Madrid, 3-4 Febbraio 2017
2017-04-02
Prossimamente: II Seminario Internazionale MAP-FGM, Bruxelles, 8-9 Giugno 2017
2017-04-02

Secondo una stima dell’EIGE, 500.000 donne e bambine che vivono nell’Unione Europea sono state sottoposte a MGF, a cui si aggiungono 180.000 bambine e donne a rischio. Tuttavia, la maggior parte delle e dei professionisti che ne sono in contatto non hanno ricevuto una formazione su come prevenire e gestire al meglio questa pratica dannosa per le donne e le bambine. La maggior parte delle università europee non ha fino ad ora fornito alcuna formazione sulle E/MGF alle studentesse e agli studenti di medicina, scienze infermieristiche, legge, scienze dell’educazione, servizio sociale o studi di genere.

Il progetto MAP-FGM aspira ad inserire nella formazione accademica delle e dei futuri professionisti che saranno in contatto con donne e bambine che sono state sottoposte a E/MGF o che sono a rischio di essere sottoposte alla pratica. Le università hanno iniziato a fornire corsi sulle E/MGF a studenti di numerosi percorsi universitari sia di laurea che di post-lauream. I contenuti della Guida Accademica Multisettoriale saranno adattati ad ogni paese e ad ogni corso. Sessioni di accrescimento delle competenze verranno inoltre pianificati per le e i docenti interessati a questo tema. Si sta inoltre procedendo ad una valutazione delle Conoscenze, Attitudini e Pratiche di tutte e tutti gli studenti formati al fine di valutare l’impatto del progetto sulle e sui futuri dottori, infermieri/e, assistenti sociali, avvocati/esse, educatori e educatrici, psicologi e psicologhe, promotori e promotrici dell’uguaglianza di genere, antropologi e antropologhe e giornalisti e giornaliste.

Presso l’URJC, i contenuti sulle E/MGF sono stati insegnati a studenti e studentesse al quinto e sesto anno di Medicina e al quarto anno del corso di laurea in Studi sull’uguaglianza di genere. Una mappatura generale di tutti gli insegnamenti dei corsi di laurea è stata realizzata e i dipartimenti e il corpo docente sono stati sensibilizzati alla necessità di includere le E/FGM nel piano dell’offerta formativa 2017/2018.

Fino ad ora, l’équipe di Roma Tre ha offerto diversi corsi a studenti e studentesse di differenti livelli di formazione. In particolare, Michela Fusaschi, Giovanna Cavatorta e Valentina Vitale hanno erogato tre percorsi seminariali a studentesse e studenti -di laurea triennale, magistrale e di Master- in Scienze Politiche, Antropologia Pubblica e Scienze della Formazione. Ogni percorso è durato 8 ore (1 cfu) ed è stato occasione per interessanti discussioni riflessive e critiche da parte delle e dei frequentanti.

A Bruxelles, la VUN-RHEA ha formato, il 10 di marzo, 50 studentesse e studenti al terzo anno di medicina all’interno dell’insegnamento di Antropologia medica, focalizzandosi sugli aspetti generali e medici delle MGF (Modulo II, III e IV della Guida). Il 27 Marzo circa settanta studentesse e studenti sono stati formati sulle MGF durante il corso di “Studi di genere”, avvalendosi dei moduli II e VIII.

In Barcellona, il team di Wassu ha realizzato 7 corsi di formazione a studenti e studentesse di laurea triennale, specialistica e di master in differenti settori: Medicina, Scienze Infermieristiche, Studi femministi e di genere, Servizio sociale e Antropologia. Le formazioni sono state erogate da A. Kaplan, N. Salas, L. Franco e A. Mangas. Ogni formazione è stata introdotta all’interno di differenti moduli su temi già esistenti al fine di accrescere la conoscenza e la consapevolezza sulle E/MGF tra le studentesse e gli studenti, i e le future professioniste, i e le professoresse.

L’équipe di ISCTE-IUL, composta da Cristina Santinho, Marta Patrício e Ricardo Falcão, ha fornito diversi corsi formativi, suddivisi in sessioni di tre ore, a più di 300 studentesse e studenti di laurea triennale, specialistica e master in diversi settori disciplinari all’interno dell’ISCTE-IUL di Lisbona (Antropologia, Studi sullo sviluppo) e presso l’Istituto Politecnico Leiria (Scienze infermieristiche, Servizio Sociale, Scienze dell’Educazione, Scienze della Formazione, Scienze della Comunicazione, Interventi in spazi educativi e interventi socioculturali).