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Secondo seminario accademico “Mutilazione/Escissione Genitale Femminile all’intersezione tra metodi di ricerca qualitativi, quantitativi e misti – Esperienze dall’Africa e dall’Europa”
2017-07-21
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2017-07-24

Il team dell’URJC ha continuato a svolgere incontri di advocacy con docenti di varie discipline per includere le FGM/C nel curriculum accademico. In questo senso, un corso di formazione è stato offerto il 15 Giugno a docenti dei corsi di laurea in Scienze Infermieristiche, Medicina, Servizio Sociale, Legge e Comunicazione. Questo corso di formazione multisettoriale è stato erogato dal team di URJC, della Fondazione Wassu, di Medicos del Mundo e dell’UNAF. Tale corso è stato co-finanziato dal Consiglio Sociale della URJC e supportato dal vice-rettorato dei e delle docenti. Inoltre, studentesse e studenti di differenti gradi di formazione hanno presentato le loro ricerche sulle FGM/C.

I paper del primo Seminario Internazionale sugli aspetti sociali e socioculturali delle FGM/C sono stati tradotti ed editati e verranno pubblicati durante l’estate. La Guida di Formazione Multisettoriale è stata inoltre distribuita nelle biblioteche e spedita a figure di riferimento e alle biblioteche universitarie.

Infine, l’URJC ha partecipato al Secondo Incontro di Monitoraggio e Implementazione del progetto in Bruxelles (WS0), e ha frequentato il Secondo Seminario Accademico Internazionale che si è tenuto in questa città l’8 e 9 Giugno (“Mutilazione/Escissione Genitale Femminile all’intersezione tra metodi di ricerca qualitativi, quantitativi e misti – Esperienze dall’Africa e dall’Europa”).

In Barcellona, il team di Wassu ha continuato l’implementazione dei corsi per le studentesse e gli studenti di laurea triennale e magistrale in scienze sociali e mediche. Finora, 250 studentesse e studenti sono stati sensibilizzati e formati sulle FGM.

Il team di Wassu ha preso parte al Secondo Incontro di Monitoraggio e Implementazione del progetto in Bruxelles e frequentato il Secondo Seminario “Mutilazione/Escissione Genitale Femminile all’intersezione tra metodi di ricerca qualitativi, quantitativi e misti – Esperienze dall’Africa e dall’Europa” dell’8 e 9 giugno. La dott.ssa Kaplan ha presentato in quest’occasione il paper “FGM: Surveys sulla conoscenza, le attitudini e le pratiche in Gambia”.

Infine, il 15 giugno, due membri del gruppo di ricerca IRGPS/HTP hanno condotto in Madrid una formazione per docenti di differenti discipline organizzata dall’Università Rey Juan Carlos.

In Portogallo un totale di 366 studentesse e studenti e 21 professoresse e professori hanno beneficiato della Formazione Accademica Multisettoriale erogata dal team di CEI-IUL per il progetto MAP-FGM. CEI-IUL è riuscita a garantire l’inclusione dei moduli sulle FGM, in partenariato con l’Instituto Politécnico di Leiria, nella sua Scuola di Educazione e Scienze Sociali (ESECS), nonché nella stessa ISCTE-IUL.

Le formazioni sono state realizzate tra i mesi di Marzo e Maggio 2017, sia all’ESECS che all’ISCTE-IUL, nel quadro dei corsi di Laurea in Comunicazione e Media, Educazione Primaria e Servizio Sociale; nei Corsi Professionali di Intervento Socio-Culturale e Sportivo e di Intervento negli Spazi Educativi; e nei corsi di Master in Educazione Primaria e Pre-Scolare, Studi sullo sviluppo, Studi Africani e Psicologia di Comunità e Protezione dell’Infanzia.

Ulteriori formazioni sono previste per il primo semestre dell’anno accademico 2017/2018 all’ISCTE-IUL così come una nuova formazione di docenti provenienti dall’Instituto Politécnico di Leiria nell’Ottobre 2017. Quest’ultima si terrà al fine di presentare la Guida Accademica Multisettoriale ai e alle docenti di differenti specialità e di promuoverne l’uso come mezzo per sviluppare le loro capacità sulle modalità di insegnamento più efficaci in materia di FGM/C.

Els Leye ha partecipato al Seminario “Misurare il cambiamento nelle norme sociali sull’escissione genitale femminile: un tentativo dal progetto Tostan CG3Y”.

Da febbraio 2017 quattro studentesse e studenti della VUB, che hanno frequentato il corso opzionale interdisciplinare sulla migrazione (dal titolo “Redelijk Eigenzinnig”), hanno lavorato sul tema delle FGM/C. Il 18 Aprile queste e questi stessi studenti hanno presentato, come parte dei compiti previsti dal corso, la strategia comunicativa per il Secondo Seminario Accademico in Bruxelles. Questa strategia è consistita nella comunicazione dell’agenda di lavoro e in un clip promozionale.

Una formazione Map-FGM è stata erogata da Els Leye alle studentesse e studenti nel quadro del corso “Filosofia e etica della sessualità”. Anche RHEA vi ha partecipato sviluppando, in questo stesso periodo, il video per il progetto MAP-FGM.

Il Secondo Seminario Accademico “Mutilazione/Escissione Genitale Femminile all’intersezione tra metodi di ricerca qualitativi, quantitativi e misti – Esperienze dall’Africa e dall’Europa” si è tenuto a Bruxelles ed è stato organizzato dal team di RHEA con la collaborazione di Ella Vancanneyt come parte del suo master in Genere e Diversità.

Per l’Italia, Michela Fusaschi, Giovanna Cavatorta e Valentina Vitale hanno iniziato la formazione di undici docenti dell’Università Roma Tre afferenti a diversi settori disciplinari.

Il tema di Roma Tre ha inoltre elaborato un programma dettagliato, seppur non ancora definitivo, per il Seminario Internazionale che si terrà a Roma il 24 e 25 Novembre e le e gli ospiti sono stati invitati. All’evento prenderanno parte antropologhe e antropologi di chiara fama che hanno fatto ricerca su queste pratiche come Henrietta Moore, Sara Johnsdotter e Jean-Loup Amselle.