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Laura Nuño Gómez


Laura Nuño Gómez è professoressa di Scienze Politiche presso il Dipartimento di Diritto Costituzionale dell’URJC. In questa università dirige l’Osservatorio sull’Uguaglianza di Genere, il corso di laurea in “Uguaglianza di Genere” ed è direttrice della cattedra di Studi di Genere dell’Istituto di Diritto Pubblico. E’ anche componente della Commissione del Dottorato interuniversitario in “Studi interdisciplinari di genere”, fa parte del Consiglio direttivo del Diploma in “Politiche sull’Eguaglianza di Genere”, è componente del Comitato consultivo della Fondazione “Primo Maggio”, e del Consiglio di Stato per la Partecipazione delle donne. E’ autrice di una vasta serie di libri e articoli sulle tematiche relative alle diseguaglianze di genere sul lavoro, alla violenza contro le donne e alla mercificazione del loro corpo. Laura Nuño è la lead researcher del progetto MAP-FGM/C.

Sonia Nuñez Puente


Sonia Núñez Puente è professoressa di Genere e Comunicazione presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’URJC. Attualmente è direttrice dell’unità sull’Uguaglianza di Genere dell’Osservatorio sull’Eguaglianza di Genere. E’ inoltre direttrice del corso di laurea magistrale in “Comunicazione, Cultura e Cittadinanza Digitale”. Ha diretto numerosi progetti di ricerca competitivi nel campo del genere e della comunicazione e ha pubblicato numerosi articoli in riviste nazionali ed internazionali, in particolare sui temi della violenza legata al genere e dell’attivismo femminista digitale.

Julia Ropero Carrasco


Julia Ropero Carrasco è docente Professoressa di Diritto Penale all’URJC. E’ autrice di 3 monografie, di contributi in libri collettanei e di pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali sulle sue principali aree di ricerca: multiculturalismo e diritto penale, crimine organizzato e sfruttamento sessuale, armonizzazione del diritto internazionale e della cooperazione giudiziaria, ambiente come tema giuridico, protezione dell’integrità sessuale dei bambini e mutilazioni genitali femminili. Ha preso parte in numerosi progetti di ricerca con un focus speciale sulla protezione delle donne e dei minori.

Ana De Miguel


Ana De Miguel è Professoressa nel campo della Filosofia morale e della Scienza politica. E’ direttrice del dottorato in “Studi di genere” dell’URJC e del diploma in “Storia del pensiero femminista” presso l’Università Complutense di Madrid (26th edizione). Ha diretto numerosi progetti di ricerca e pubblicato lavori su autori classici quali John Stuart Mill, William Thompson, Flora Tristan, Alejandra Kollontai e Quasim Amin. Attualmente sta conducendo una ricerca sul femminismo come movimento sociale e nuovi framework teoretici di interpretazione. Tra le sue pubblicazioni recenti ricordiamo: “Neoliberalismo sexual. El mito de la libre elección” (2015, 5th edizione), “Teoría Feminista. De la Ilustración a la Globalización” (3 vol, 3ª ed. 2011) “The Feminist Movement and Redefinition of Reality” (2005).

Magaly Thill


Magaly Thill è honorific professor all’URJC e project manager per il progetto MAP-FGM. Ha ottenuto master in “Sviluppo internazionale” (UCM), “Diritti Umani” (UNED) e “Studi interdisciplinari di Genere” (URJC). Per molti anni ha lavorato nel settore delle organizzazioni non governative e, come esperta di genere, per numerose istituzioni pubbliche e private, tra cui l’UNWomen, l’Agenzia della Cooperazione Spagnola, Ministeri e Università. Le sue principali aree di ricerca includono: la violenza legata al genere, le politiche europee sull’uguaglianza di genere, i diritti delle donne a livello internazionale e l’attivismo femminista e per i diritti delle donne, con un focus particolare sui paesi arabi.

Lidia Fernández


Lidia Fdez. Montes sta lavorando presso l’Osservatorio sull’Uguaglianza di Genere (URJC). E’ laureata in Scienze Politiche e ha ottenuto master in “Comunicazione e management nelle Istituzioni Pubbliche e Studi di opinione” (URJC) e in “Studi Interdisciplinari di Genere” (URJC). Per quindici anni ha lavorato come direttrice della comunicazione in un’organizzazione politica, attualmente è PhD candidate. I suoi principali interessi di ricerca sono la gioventù, la violenza legata al genere e gli ICT.

Rut Bermejo


Rut Bermejo è senior lecturer in “Politiche e Amministrazione Pubblica”. E’ direttrice della Scuola di dottorato in “Criminal Profiling” dell’URJC. Ha partecipato a numerose ricerche nazionali e a progetti europei sulla giustizia e le politiche interne, in particolar modo relative alla migrazione, alla governance dei confini e al contrasto della radicalizzazione violenta. Ha pubblicato vari articoli sulle politiche migratorie in Spagna e in Europa e sul controllo dei confini in Europa. Sta conducendo attualmente una ricerca sulla radicalizzazione della violenza, e sulla gestione dei confini e dei rifugiati con una prospettiva di politiche pubbliche. E’ stata inoltre research fellow all’Università di Nottingham e ricercatrice per il think tank Elcano.

Clara Carvalho


Clara Carvalho è professoressa presso il Dipartimento di Antropologia dell’ISCTE-IUL di Lisbona e presidente dell’European Association of African Studies (AEGIS). E’ stata inoltre direttrice del Centro di Studi Internazionali, già Centro per gli Studi Africani (2007-2016), e docente invitata presso l’Università di Lille (2002-2003) e presso la Brown University (2004). Ha condotto estese ricerche sul campo in Africa dell’Ovest, e in particolare sui temi delle autorità tradizionali e del potere locale in Guinea-Bissau dal 1992 al 1997. Attualmente sta lavorando sui temi del genere e della salute globale. Ha esperienza nelle attività di valutazione internazionale e consulenza.

Ricardo Falcão


Ricardo Falcão è ricercatore presso il Centro di Studi Internazionali dell’ISCTE-IUL. Ha ottenuto il dottorato in “Studi Africani” nel 2016, finanziato dall’ISCTE-IUL. Ha ricevuto una formazione precedente in Antropologia sociale e culturale e, dal 2007, conduce ricerca in Senegal. Nel 2009 ha diretto un documentario di ricerca indipendente intitolato Waalo Waalo. Le sue ricerche si sono focalizzate su temi quali lo sviluppo, la gestione delle risorse, l’accesso alla terra, la storia sociale, la migrazione, gli ICT, la gioventù, il genere, le relazioni intergenerazionali, i valori sociali e le rappresentazioni e la violenza legata al genere, la violenza contro le donne, le mutilazioni genitali femminili e i diritti umani

Carla Moleiro


Carla Moleiro è professore a contratto presso l’ECSH dell’ISCTE-IUL. Ha ottenuto un dottorato in Psicologia Clinica presso l’Univ. California, USA, nel 2003. Si è formata in quanto psicoterapeuta all’APTCC. I suoi attuali interessi si incentrano sul lavoro clinico con clienti migranti, e appartenenti a minoranze etniche, religiose e sessuali (es. LGBT). Ha lavorato sulla Salute mentale, la diversità e il multiculturalismo, così come sullo sviluppare competenze sia di situazione clinica individuale che sulla diversità culturale. E’ presidente dell’Associazione Portoghese di Psicologia Transculturale e Psichiatria, è componente della Task Force dell’EPTA sulla Diversità culturale e etnica, e direttrice del centro di ricerca CIS-IUL.

Marta Patricio


Marta Patrício ha ottenuto un dottorato in “Scienze Politiche e Relazioni Internazionali” (2007) presso la “Faculdade de Ciencias Sociais e Humanas - Universidade Nova de Lisboa” e un Master in “Studi Africani” (2010) presso l’ISCTE-IUL. Tra il 2010 e 2012 è stata assistente di ricerca all’ISCTE-IUL nel quadro del progetto “Identities and Borders in Africa". E’ anche membro di ABORNE (African Borderlands Research Network) e nel 2012 è stata studentessa ospite presso il centro di Studi africani dell’Università di Edimburgo. Negli ultimi quattro anni ha realizzato una ricerca per il suo dottorato in Studi Africani all’ISCTE-IUL (“The dynamics of legal pluralism in Mozambique: case study of Mossurize district”)

Cristina Santinho


Cristina Santinho è antropologa ed ha ottenuto un dottorato, finanziato dall’ISCTE-IUL, con un lavoro sui rifugiati in Portogallo. E’ inoltre membro del comitato direttivo del CRIA (Centro em Rede de Investigação em Antropologia). Tra le aree di expertise che ha sviluppato vi sono le migrazioni, i rifugiati, la salute e i diritti umani. Ha elaborato e partecipato a progetti nazionali ed internazionali su questi temi, sia come ricercatrice che come coordinatrice. Insegna e coordina inoltre un corso dedicato ai diritti umani e ai rifugiati e ha diretto numerose tesi di master e di dottorato sui temi della salute delle popolazioni migranti, dei rifugiati e delle donne rifugiate in Portogallo.

Adriana Kaplan


Adriana Kaplan è antropologa medica, professoressa presso il dipartimento di Antropologia Culturale e Sociale dell’UAB, direttrice della Fondazione Wassu, direttrice del Comitato di trasferimento delle conoscenze e Principal Investigator del gruppo di ricerca IRGPS/HTP. Ha realizzato ricerche etnografiche in Gambia, Senegal e Guinea Bissau focalizzate sui movimenti migratori e le FGM/C. E’ stata collaboratrice di ricerca per il Consiglio della Ricerca Medica del Gambia, consigliera per il Women’s Bureau e consulente per varie agenzie internazionali (UNFPA, UNDP, Unicef, UE). In Spagna collabora e valuta le istituzioni nella pianificazione e implementazione di programmi volti alla sensibilizzazione e alla prevenzione delle FGM/C, sia a livello locale che regionale e nazionale. Fa inoltre parte del Comitato di Esperti dell’OMS per le FGM/C.

Marie-Alix Le Charles


Marie-Alix Le Charles è economista. Laureata in “Economie della pianificazione dello sviluppo locale”, ha ottenuto un master in “Mercato finanziario internazionale”. La sua carriera si è principalmente incentrata sul project management nell’ambito della cooperazione allo sviluppo. Dopo essersi per anni dedicata al tema dell’inclusione finanziaria nei paesi in via di sviluppo, a fine 2011 è entrata a far parte della ong Wassu Gambia Kafo col compito di gestirne il programma per la prevenzione e la gestione delle FGM/C in Gambia. Da ottobre 2013 è incaricata della contabilità, della rendicontazione economica e della consulenza strategica per la Fondazione Wassu.

Nora Salas Seoane


Nora Salas Seoane è psicologa e laureata in “Antropologia dell’infanzia e della gioventù” presso la Brunel University (UK). Dal 2007 ha lavorato come psicologa con famiglie e bambine/i nei loro primi anni di vita. Ha realizzato ricerche sulla gioventù e la musica in Guinea Equatoriale e sulla gioventù mista e la coesione sociale in Catalogna (Spagna). Attualmente, è coordinatrice della Fondazione Wassu-UAB e gestrice dei progetti per la prevenzione delle Mutilazioni Genitali Femminili. Coordina inoltre il IRGPS/HTP del Dipartimento di Antropologia Sociale dell’UAB.

Neus Aliaga Figueras


Neus Aliaga Figueras è antropologa sociale e culturale con una laurea magistrale in Educazione ottenuta presso l’UAB. Nel 2015, ha realizzato un tirocinio in antropologia presso la Fondazione Wassu, dove ha acquisito una conoscenza approfondita sulle FGM/C. Alla fine del 2015, si è unita al team di Wassu come studente fellow entrando a far parte dell’IRGPS/HTP (UAB). Dal 2016 è incaricata di fornire supporto ai progetti di ricerca e di assistenza alla coordinatrice della Fondazione.

Maya Pellicciari


Antropologa, ricercatrice senior e docente. Addottorata in “Metodologie della ricerca Etno-antropologica”. Il suo campo di attività è l’antropologia medica. Fa parte del Consiglio di amministrazione della Fondazione Celli. Membro del Consiglio direttivo della Società Italiana di Antropologia Medica (SIAM) fa anche parte del Comitato di redazione di “AM. Rivista della società italiana di antropologia medica”. Co-coordinatrice del “Centro umbro per lo studio e la prevenzione delle MGF”. Le sue attuali e principali aree di ricerca sono le MGF, il genere e le pratiche corporee, i diritti di salute e la migrazione, la relazione medico-paziente, le politiche educative e le difficoltà di apprendimento.

Sabrina Flamini


Antropologa, ricercatrice senior e docente. Addottorata in “Promozione della Salute”. I suoi campi di attività sono la salute pubblica e l’antropologia medica. Fa parte del Consiglio di amministrazione della Fondazione Celli. Membro della Società italiana di antropologia medica (SIAM), fa parte del comitato editoriale di “Sistema Salute. Rivista italiana di educazione sanitaria e promozione della salute”. Co-Coordinatrice del “Centro umbro per lo studio e la prevenzione delle MGF”. Le sue principali aree di lavoro attuali sono le FGM, il genere e le pratiche corporee, la salute mentale e le politiche della salute, le politiche educative e le difficoltà nell’apprendimento.

Carlotta Bagaglia


Antropologa, ricercatrice senior. Addottorata in “Metodologie della ricerca Etno-antropologica”. Il suo campo di attività è l’antropologia medica. Membro della Società italiana per l’antropologia medica (SIAM). Fa parte dell’équipe del “Centro umbro per lo studio e la prevenzione delle MGF”. Le sue attuali e principali aree di ricerca sono le MGF, l’analisi dei bisogni degli utenti e l’accesso ai servizi di salute pubblica (in particolare l’area dell’emergenza), la facilitazione di focus-group e le attività di mediazione nell’ambito dei contesti di cura.

Els Leye


Laureata in “Studi sociali e culturali sul welfare”, Els Leye ha ottenuto un dottorato in “Scienze Comparative della Cultura” presso l’Università del Ghent nel 2008 lavorando sul tema delle mutilazioni genitali femminili in Europa. Attualmente è docente a contratto in “Salute Globale/Pratiche relative al Genere” presso la facoltà di medicina dell’Università del Ghent ed è postdoctoral fellow al “Centro per il Genere, la Diversità e l’Intersezionalità” presso Università di Bruxelles. I suoi interessi di ricerca si focalizzano principalmente sulle “pratiche culturali nefaste” (mutilazioni genitali femminili, matrimoni forzati, violenza legata all’onore) e sulla violenza legata al genere in generale.

Gily Coene


Gily Coene è direttrice del RHEA e co-fondatrice e Direttrice per la VUB del Master interuniversitario in “Genere e Diversità”. Si è addottorata in “Scienze morali” presso l’Università di Ghent nel 2004. Dal 2006, è titolare della cattedra di “Studi umanistici” presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze Morali di VUB. E’ inoltre affiliata al Dipartimento di Scienze Politiche e al Centro di Etica ed Umanismo della VUB. La sua ricerca si muove principalmente all’intersezione tra etica descrittiva e normativa, teoria femminista e studi di genere, e copre un ampio spettro di questioni relative al genere, alla diversità culturale, all’etnicità e alla globalizzazione, etc.

Michela Fusaschi


Michela Fusaschi è professoressa e insegna Antropologia culturale e politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Roma3 e presso la relativa Scuola di dottorato in “Studi di Genere”. Da due decenni compie ricerche sul tema delle modificazioni culturali del corpo. Impegnata soprattutto nel contesto italiano ed europeo, è una delle principali autrici di riferimento per l’antropologia delle cosiddette pratiche di FGM/C, proponendo un approccio interpretativo fondato sui concetti di biopolitica e di economia morale. I suoi principali campi di ricerca sono il Rwanda, il Mali e l’Italia. Ha ricevuto numerosi premi per i suoi contributi nell’ambito degli studi antropologici e di genere.

Giovanna Cavatorta


Giovanna Cavatorta ha ottenuto un dottorato in “Etnologia e Antropologia culturale” all’EHESS – Parigi e in “Scienze Sociali” all’Università di Padova. Dopo aver discusso la sua tesi sulle migrazioni di ritorno in Senegal, in cui ha proposto una critica del transnazionalismo, nel 2015 ha iniziato una ricerca a Gibuti sull’abbandono delle cosiddette pratiche di FGM/C. In quanto jeune docteure fa parte del Laboratoire IRIS (EHESS-Parigi) e, al momento, è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Roma3. I suoi campi di ricerca sono l’Italia, la Francia, l’Africa dell’Ovest e Gibuti e i suoi principali interessi sono le migrazioni, le governamentalità e i sistemi di sesso/genere/generazione.

Valentina Vitale


Valentina Vitale ha ottenuto un dottorato in “Antropologia Sociale e Culturale” presso l’Università di Roma3. Dopo aver discusso nel 2014 una tesi sulla migrazione transnazionale femminile dall’Est Europa all’Italia, nel 2015 ha frequentato un master executive in “Eu Project Management” presso l’Università La Sapienza. Membro dell’“Osservatorio sul Razzismo e le Diversità M. G. Favara” è cultrice della materia (M-DEA/01 Professoressa Michela Fusaschi) per l’Università Roma3, attualmente è ricercatrice post-doc presso il Dipartimento di Scienze Politiche (Roma3). I suoi campi principali di ricerca sono la migrazione femminile, l’antropologia del genere, le modificazioni genitali femminili (progetto Daphne), l’associazionismo migrante femminile.

Francesco Pompeo


Francesco Pompeo è professore e insegna Antropologia culturale e sociale presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Università di Roma3, e nella relativa Scuola di dottorato. E’ coordinatore dell’“Osservatorio sul razzismo e le diversità M. G. Favara” di questa Università. E’ stato Directeur d’études associé, Anthropologie et historicité, presso l’École des hautes études en sciences sociales (Parigi) e co-fondatore della Maestria en Antropologia dell’Università di L’Avana. Da molti anni lavora, con un approccio di antropologia critica, sui temi dell’identità, della migrazione e dei conflitti sociali, realizzando principalmente ricerche in Italia, Africa Sub-sahariana e nei Caraibi.

Cecilia Gallotti


Cecilia Gallotti è ricercatrice senior per l’Unità “Salute e Welfare” della Fondazione ISMU e direttrice di Psico-sociodramma presso il Centro Studi di “Psicodramma e metodi attivi” di Milano. Ha insegnato Antropologia Culturale in molte università e scuole di psicoterapia. Direttrice di progetti, esperta in competenze interculturali e formatrice certificata presso il servizio sanitario ed educativo pubblico. Autrice di saggi sui temi dell’antropologia della salute e del genere, della migrazione e delle relazioni interculturali. Dal 2007 conduce ricerche sulle MGF, partecipando a numerosi progetti nazionali e internazionali, formando operatrici/tori sanitari e assistenti sociali nell’ambito della prevenzione, coordinando un sito dedicato (http://www.saperidoc.it/mgf), pubblicando alcuni articoli specializzati.